Cosa facciamo

Affido familiare

 

La Fondazione Francesca Rava, impegnata anche nel territorio italiano, ha scelto di intervenire e impegnarsi a fianco del Comune di Milano per promuovere e sensibilizzare i cittadini al tema dell'affido familiare.

 

 

L'esperienza dell'affido della Fondazione Francesca Rava

La Fondazione Francesca Rava negli ultimi anni ha maturato esperienze di affido attraverso l'accoglienza di bambini malati da Haiti e dal Guatemala giunti in Italia per cure mediche salvavita. I bambini sono stati seguiti sia durante le lunghe degenze ospedaliere che nelle fasi di terapia e di recupero da famiglie italiane che si sono rese disponibili all'accoglienza e alle cure, sempre in coordinamento e collaborazione con la Fondazione.

 

Queste esperienze di accoglienza, amore e cura ci hanno motivato a metterci a servizio delle famiglie e dei bambini di Milano e provincia, per permettere anche a loro di trovare una famiglia che li possa accogliere. A Milano sono circa 300 i minori allontanati dalla famiglia di origine e ospitati temporaneamente in strutture di accoglienza, di cui molti in attesa di una famiglia affidataria.

 

Che cos'è l'affido

L'affido familiare è un istituto dell'ordinamento civile italiano che si basa su un provvedimento temporaneo che si rivolge a bambini e a ragazzi fino ai diciotto anni di nazionalità italiana o straniera, che si trovano in situazioni di instabilità  familiare. Grazie all'affido, il minore viene accolto presso una famiglia che ne fa richiesta o ove ciò non sia possibile è consentito l'inserimento del minore in una comunità  di assistenza pubblico o privato. L'affidamento è dunque un servizio di aiuto e sostegno creato nell'ottica della tutela dei diritti dell'infanzia, garantendo al minore il diritto a crescere in un ambiente che possa soddisfare le sue esigenze educative e affettive, in grado di rispettare i suoi bisogni, in riferimento alle caratteristiche personali e familiari e alla sua specifica situazione di difficoltà.

 

In Italia l'affidamento è disciplinato dalla Legge n. 184 del 4 maggio 1983 che è stata poi modificata dalla Legge n. 149 del 28 marzo 2001.

 

L'affido è per sua natura temporaneo, in quanto legato alle esigenze del bambino e della sua famiglia. La sua durata è diversa per ogni bambino o ragazzo e di norma non dovrebbe superare i due anni, ma può anche essere più lungo a seconda delle problematiche affrontate.

 

L'affido si conclude, di norma, con provvedimento dell'Autorità Giudiziaria che lo aveva disposto, quando la famiglia ha superato le proprie difficoltà e può riaccogliere il bambino quando la prosecuzione non sia più nell'interesse del bambino o ragazzo affidato o quando l'affidato abbia raggiunto la maggiore età  o sia giunta al termine la sua presa in carico.

 

Con l'affido il minore resta nella famiglia affidataria per un tempo definito, durante il quale mantiene i rapporti con la famiglia di origine.

Ci sono diverse modalità di affido: può essere full time, part time, di pronta accoglienza, mamma e bambino.

 

Chi sono i bambini affidati

I bambini possono essere neonati, bambini piccoli in età  prescolare, bambini in età scolare, adolescenti fino all'età  di 17 anni, possono essere italiani o stranieri.

 

Chi può realizzare l'affido

Tutti possono essere famiglie affidatarie: coppie con o senza figli, sposate o conviventi, single. Non è necessario possedere specifici requisiti, non ci sono limiti di età o di reddito. L'affido è una scelta di amore e di grande impegno. Si richiede spazio nel proprio cuore, nella propria vita, nella propria casa e la volontà  di accompagnare un bambino in un percorso temporaneo di crescita in un momento della sua crescita, è importante la consapevolezza e l'accettazione della presenza e dell'importanza della famiglia d'origine nella vita del bambino.

 

Chi sono le famiglie dei bambini affidati

Sono famiglie che hanno bisogno di essere aiutate e sostenute temporaneamente per recuperare le proprie funzioni educative ed affettive.

 

Lettera da Leonie del Corona, psicoterapeuta e già sorella d'affido:

"Sono come tanti una figlia, una sorella, una moglie e una mamma, ma sono anche qualcosa in più... sono sorella di una ragazza che i miei genitori hanno scelto di prendere in affidamento quando lei aveva sei anni ed io ero un'adolescente. Siamo cresciute insieme e abbiamo ancora oggi, da adulte, un rapporto solido e complice, arricchito dalla sua stessa particolarità. Non è stato però sempre tutto facile. Oggi sono anche una psicoterapeuta infantile ed è stato per me naturale unire la passione per questo lavoro a quella che è stata la mia personale esperienza, creando un'equipe di professionisti preparata ad accompagnare queste famiglie nel meraviglioso e delicato percorso dell'affido."

 

Contatti in Fondazione

In collaborazione con il Comune di Milano la nostra Fondazione organizza incontri informativi per famiglie e single che desiderano compiere questo gesto d'amore e offre supporto in tutto il percorso della formazione e della future accoglienza del bambino.

 

Se desiderate maggiori informazioni:

Chiara Del Miglio

chiara.delmiglio@nph-italia.org

 

Tel 02.54122917


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