Cosa facciamo

Affido familiare

 

La Fondazione Francesca Rava, impegnata anche nel territorio italiano, ha scelto di intervenire e impegnarsi a fianco del Comune di Milano per promuovere e sensibilizzare i cittadini al tema dell'affido familiare.

 

PROSSIMO INCONTRO INFORMATIVO: Lunedì 23 maggio 2016, alle 17.30, c/o CityZen in Via S. F. D'Assisi a Milano. All'incontro parteciperà anche Renata Scola, pedagogista e nota al pubblico per la trasmissione SOS TATA.

 

 

L'esperienza dell'affido della Fondazione Francesca Rava

La Fondazione Francesca Rava negli ultimi anni ha maturato esperienze di affido attraverso l'accoglienza di bambini malati da Haiti e dal Guatemala giunti in Italia per cure mediche salvavita. I bambini sono stati seguiti sia durante le lunghe degenze ospedaliere che nelle fasi di terapia e di recupero da famiglie italiane che si sono rese disponibili all'accoglienza e alle cure, sempre in coordinamento e collaborazione con la Fondazione.

 

Queste esperienze di accoglienza, amore e cura ci hanno motivato a metterci a servizio delle famiglie e dei bambini di Milano e provincia, per permettere anche a loro di trovare una famiglia che li possa accogliere. A Milano sono circa 300 i minori allontanati dalla famiglia di origine e ospitati temporaneamente in strutture di accoglienza, di cui molti in attesa di una famiglia affidataria.

 

Che cos'è l'affido

L'affido familiare è un istituto dell'ordinamento civile italiano che si basa su un provvedimento temporaneo che si rivolge a bambini e a ragazzi fino ai diciotto anni di nazionalità italiana o straniera, che si trovano in situazioni di instabilità  familiare. Grazie all'affido, il minore viene accolto presso una famiglia che ne fa richiesta o ove ciò non sia possibile è consentito l'inserimento del minore in una comunità  di assistenza pubblico o privato. L'affidamento è dunque un servizio di aiuto e sostegno creato nell'ottica della tutela dei diritti dell'infanzia, garantendo al minore il diritto a crescere in un ambiente che possa soddisfare le sue esigenze educative e affettive, in grado di rispettare i suoi bisogni, in riferimento alle caratteristiche personali e familiari e alla sua specifica situazione di difficoltà.

 

In Italia l'affidamento è disciplinato dalla Legge n. 184 del 4 maggio 1983 che è stata poi modificata dalla Legge n. 149 del 28 marzo 2001.

 

L'affido è per sua natura temporaneo, in quanto legato alle esigenze del bambino e della sua famiglia. La sua durata è diversa per ogni bambino o ragazzo e di norma non dovrebbe superare i due anni, ma può anche essere più lungo a seconda delle problematiche affrontate.

 

L'affido si conclude, di norma, con provvedimento dell'Autorità Giudiziaria che lo aveva disposto, quando la famiglia ha superato le proprie difficoltà e può riaccogliere il bambino quando la prosecuzione non sia più nell'interesse del bambino o ragazzo affidato o quando l'affidato abbia raggiunto la maggiore età  o sia giunta al termine la sua presa in carico.

 

Con l'affido il minore resta nella famiglia affidataria per un tempo definito, durante il quale mantiene i rapporti con la famiglia di origine.

Ci sono diverse modalità di affido: può essere full time, part time, di pronta accoglienza, mamma e bambino.

 

Chi sono i bambini affidati

I bambini possono essere neonati, bambini piccoli in età  prescolare, bambini in età scolare, adolescenti fino all'età  di 17 anni, possono essere italiani o stranieri.

 

Chi può realizzare l'affido

Tutti possono essere famiglie affidatarie: coppie con o senza figli, sposate o conviventi, single. Non è necessario possedere specifici requisiti, non ci sono limiti di età o di reddito. L'affido è una scelta di amore e di grande impegno. Si richiede spazio nel proprio cuore, nella propria vita, nella propria casa e la volontà  di accompagnare un bambino in un percorso temporaneo di crescita in un momento della sua crescita, è importante la consapevolezza e l'accettazione della presenza e dell'importanza della famiglia d'origine nella vita del bambino.

 

Chi sono le famiglie dei bambini affidati

Sono famiglie che hanno bisogno di essere aiutate e sostenute temporaneamente per recuperare le proprie funzioni educative ed affettive.

 

Lettera da Leonie del Corona, psicoterapeuta e già sorella d'affido:

"Sono come tanti una figlia, una sorella, una moglie e una mamma, ma sono anche qualcosa in più... sono sorella di una ragazza che i miei genitori hanno scelto di prendere in affidamento quando lei aveva sei anni ed io ero un'adolescente. Siamo cresciute insieme e abbiamo ancora oggi, da adulte, un rapporto solido e complice, arricchito dalla sua stessa particolarità. Non è stato però sempre tutto facile. Oggi sono anche una psicoterapeuta infantile ed è stato per me naturale unire la passione per questo lavoro a quella che è stata la mia personale esperienza, creando un'equipe di professionisti preparata ad accompagnare queste famiglie nel meraviglioso e delicato percorso dell'affido."

 

Contatti in Fondazione

In collaborazione con il Comune di Milano la nostra Fondazione organizza incontri informativi per famiglie e single che desiderano compiere questo gesto d'amore e offre supporto in tutto il percorso della formazione e della future accoglienza del bambino.

 

Se desiderate maggiori informazioni:

Maria Chiara Roti

[email protected]

 

Chiara Del Miglio

[email protected]

 

Tel 02.54122917


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