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La lettera di Padre Rick da Haiti: "Le tensioni sociali e politiche sono diventate incandescenti. La spirale di violenza e distruzione sta devastando il paese, aiutateci"

 

Cari Amici,

 

le tensioni sociali e politiche in Haiti sono giunte ai massimi livelli negli ultimi mesi, e in questi giorni stiamo vivendo con maggiore intensità quella che sembra il pericoloso e cinico sgretolarsi di una nazione.

 

La spirale di violenza e distruzione è al tempo stesso tragica ed esasperante. La semplice ragione di tutto ciò è che il costo della vita è diventato impossibile, in un paese dove già era abbastanza difficile sopravvivere.

 

Come sempre, lungi dallo stare al riparo nascosti, stiamo raggiungendo i feriti e li stiamo trasportando nei nostri ospedali, sempre cercando di fare il nostro meglio per essere presenti e portare aiuto alle persone, raccogliendo i morti dalle strade e portando acqua con i nostri camion cisterna ai poverissimi rimasti in città (oggi una persona mi ha detto: “pensavo che la fame fosse brutta ma la sete è peggio, preferirei morire di fame piuttosto che di sete”).

 

E’ difficile da capire, lo so, a meno che non ci si trovi nei loro panni.

 

Le ambulanze sono i soli mezzi autorizzati a passare attraverso le barricate che bruciano. Stiamo usando le nostre ambulanze anche per dare il cambio allo staff dei nostri ospedali. Ma anche così non hai garanzia di passare e abbiamo avuto dei problemi.

Alcune persone dello staff sono state ferite. Molti di loro sono veterani che lavorano con noi da 10 o 20 anni, come Ketly, la cuoca del nostro ospedale. Nei giorni scorsi è stata colpita con pugni e pietre. Potete ben immaginare che tutti i suoi lividi e le sue ferite li sentiamo come se fossero nostri, e il suo iniziale abbattimento ci ha sconfortato.

Ketly è stata ferita in questo modo: i primi colpi li ha ricevuti mentre stava andando a piedi verso l’ospedale, alle 4 di mattina, per poter preparare la colazione per i piccoli pazienti. Per molti dei nostri collaboratori, andare al lavoro a piedi è la sola opzione (come ad esempio fanno Raphael e Domo che vengono ogni giorni a piedi da Croix des Bouquets).

Ha attraversato tutte le barricate senza particolari problemi ma non ci è riuscita con l’ultima.

E’ stata colpita con delle pietre, vittima delle circostanze. L’ambulanza sulla quale viaggiava per poter effettuare il cambio turno dopo una giornata di lavoro, è giunta ad una barricata dove una persona che lanciava pietre era appena stata uccisa dalla polizia. La folla arrabbiata pretendeva che la nostra ambulanza portasse via il corpo ma l’autista non poteva farlo perché il mezzo era già carico. E anche perché, se davvero era stato ucciso dalla polizia, erano necessarie delle indagini.

La situazione si è evoluta velocemente. L’ambulanza è stata tenuta ostaggio ed è stata rilasciata solo quando alcune persone della folla hanno difeso il nostro ospedale. Ma mentre il mezzo si allontanava è stato preso a sassate; prima hanno colpito un finestrino, poi Ketly. Bastoni e pietre  rompono le ossa.

Le ambulanze spesso vengono usate, così come il mio furgoncino, anche come rompibarricate e accompagnare i nostri camion cisterna a distribuire  acqua negli ospedali e negli orfanotrofi, ormai rimasti senza nulla e per i quali è difficile andare avanti. E anche nei paesi vicini dove le persone sono disperate.

Dato che la maggior parte dei negozi, banche e aziende sono chiuse, siamo obbligati a comprare a prezzi da mercato nero ciò di cui abbiamo bisogno.

 

In moto e a piedi sono il modo migliore per andare in giro in città in questo momento. Ma può andare bene se non stai trasportando 11.000 litri d’acqua, dei feriti o peggio ancora dei morti.

Anche le moto però stanno diventano costose e pericolose.

Una delle mamme del nostro ospedale aveva bisogno di andare alla Croce Rossa per cercare di ottenere del sangue per suo figlio, malato di cancro. Una moto gli ha chiesto 1000 gourdes, la moneta haitiana, per accompagnarla, il 10% di uno stipendio minimo di Haiti. Tradotti in dollari sarebbero 12$, una cifra esorbitante per le persone povere di Haiti. Calcolatelo su uno stipendio di 120$ al mese (per 40 ore a settimana di lavoro). E’ abbastanza patetico secondo gli standard umani. Ma l’autista aveva chiesto quella cifra solo perché doveva pagare la benzina per viaggiare, e la paga cara, e anche perché per poter passare attraverso le barricate bisogna pagare delle tangenti, oltre tutto senza alcuna garanzia che lui o la mamma ne escano illesi.

Questa mattina, alle 5.30 appena uscito dalla mia stanza pronto ad affrontare una nuova giornata, un’infermiera mi è venuta incontro e mi ha detto che sia la mamma sia l’autista erano stati derubati di tutto e gli era stata sottratta anche la moto.

Questa breve storia da il senso di quello che stanno vivendo le persone qui, sotto ogni aspetto.

Per poter provare a distrarmi da quanto sta accadendo nel paese ho iniziato a produrre di notte idromele con il miele prodotto con le nostre api. E come ulteriore distrazione mi piace sorseggiarlo.

L’idromele è una delle bevande alcoliche più antiche della storia.

A volte mi chiedo se Adamo ed Eva facevano l’idromele e se è stato dopo che hanno preso decisioni sbagliate.

Se conoscete le api, sapete che sono un fenomeno sociale.

Danno la loro vita per la loro regina e per la comunità e lavorano seguendo spettacolari modelli di armonia. Comunicano tra di loro attraverso una danza e sanno come muoversi seguendo la posizione del sole. E producono quello splendido nettare che chiamiamo miele.

Ma quando l’ape va su tutte le furie, ha il solo obiettivo di uccidere, e pur di farlo dà la sua vita (nel momento in cui punge). Un’ape da miele non può, infatti, sopravvivere se infligge il suo veleno.

Una società modellata su ordine, obiettivo e benessere condiviso è una meraviglia. Ma tutto questo può andare in tilt, oscillare e distruggersi, quando una qualsiasi parte ragiona solo per stessa.

 

Durante tutta questa tragedia, chi ha il potere di parlare non lo fa.

Certo, le persone commentano ma senza dire nulla in realtà, e sto parlando di persone che potrebbero rivolgersi agli altri utilizzando la ragione e una visione più ampia.

 

Devi desiderare una vita migliore, ma non puoi uccidere per averla. Devi parlare per far si che i tuoi diritti vangano rispettati, per vedere un cambiamento, ma non puoi gettare odio e menzogne. Devi costruire un futuro migliore per te stesso, la tua famiglia, il tuo paese, ma non puoi farlo distruggendo le proprietà degli altri.”

Ci sarebbe tanto da dire, i dieci comandamenti e le otto beatitudini sarebbero un buon punto di partenza. E non c’è neanche bisogno di menzionare la propria opinione politica.

Quando ero un giovane prete, ho vissuto le violenze che viviamo oggi, ed ero convinto insieme che avremmo cambiato le cose. La convinzione è un salvagente per un ragazzo. Ora che sono più grande, e che vivo le stesse situazioni di violenza, sono ancora convinto che possiamo e cambieremo le cose. La convinzione è un salvagente anche per le generazioni più anziane.

E’ comprensibile — la paura, la frustrazione, i sentimenti di futilità.

 

Nel Vangelo che abbiamo letto questa mattina durante la messa, Gesù cercava di allontanarsi da tutto e tutti e non voleva che nessuno lo trovasse. Poi, quando la sua pace è stata disturbata da una donna che aveva bisogno di aiuto, ne è uscito un dialogo sgradevole. Ma il bisogno della donna era grande e la sua fede anche di più. E la stanchezza di Gesù è impallidita di fronte a tutto ciò. Il suo aiuto è stato immediato e definitivo.

La lezione è che dobbiamo fare le cose giuste, senza cedere alla frustrazione, alla futilità e disperazione.

Ora vi dirò come risolverei io queste sommosse.

Dimezzerei i prezzi di tutto a metà. Ma ancora, cosa ne so io?

Forse è meglio che torni alla mia produzione di idromele.

La mattina arriverà presto.

Non arrendiamoci, non dimentichiamo di pregare."

 

Padre Rick Frechette, Guida di N.P.H. Haiti

 

Aiutiamo Padre Rick e il suo team a continuare il lavoro di soccorso in prima linea.

 

DONA SUBITO:

 

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Causale: Emergenza in Haiti

 

Canale Notizie - 19-02-2019 - Segnala a un amico


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