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20 anni e oltre, il lavoro della Fondazione St. Luke per Haiti.

 

Nel 20° anno della Fondazione St. Luke, Padre Rick, guida di NPH Haiti, fa un bilancio di questi anni difficili in un paese come poverissimo come Haiti.

 

Il bisogno è in Haiti sempre grande:

 

CON 10€ DONI 10 MASCHERINE CHIRURGICHE

 

CON 130€ DONI UN GIORNO DI FUNZIONAMENTO DEL REPARTO COVID

 

CON 50€ DONI UN PASTO COMPLETO PER UN MESE PER UNA CLASSE DELLE SCUOLE DI STRADA ST LUC

 

PUOI ANCHE FARE UNA DONAZIONE LIBERA IN MEMORIA DI UNA PERSONA A TE CARA CHE NON E' PIU' TRA NOI.

PADRE RICK LA RICORDERA' NELLA MESSA CHE TUTTE LE MATTINE CELEBRA NELLA CAPPELLA CHE SORGE ACCANTO ALL'OSPEDALE PEDIATRICO ST. DAMIEN.

 

PER DONARE, CLICCA QUI oppure scrivi a info@nph-italia.org

 

 

"Cari amici, cara famiglia (dopo tutti questi anni insieme, la linea di demarcazione svanisce!).

 

Mentre iniziamo l'ultimo trimestre del 2020, un anno che ha spinto il mondo intero sull'orlo del baratro e probabilmente stabilirà una nuova visione sul mondo (come una nuova stella polare!), sto riflettendo sulla nostra situazione tumultuosa ad Haiti e sul significato dei miei 33 anni qui.

 

Ho il privilegio di essere un sacerdote della Comunità Passionista, e sono grato alla mia comunità per i generosi permessi a me concessi per il lavoro che sto per raccontarvi.

 

Sono arrivato ad Haiti quando avevo 34 anni e, senza conoscere una sola persona, mi sono messo al lavoro. Ora rifletto sugli anni dal punto di vista privilegiato di averne 67, ora.

 

Per farla breve, dal mio arrivo, nel 1987, fino al 2000, io e alcune persone direi straordinarie siamo stati incaricati di creare, per conto di padre William Wasson e Nuestros Pequeños Hermanos programmi di accoglienza e sviluppo per bambini orfani e vulnerabili e di realizzare un ospedale pediatrico.

 

Entrambi questi rami, portatori di linfa vitale, del grande albero che è la famiglia di NPH, danno ancora un enorme contributo a molti bambini e ragazzi, che abbiamo inizialmente conosciuto per il grave disagio che ha segnato le loro vite.

 

L'ospedale St Damien ha iniziato affrontando i disastri contemporanei della malnutrizione grave e dell'HIV/AIDS, e si meravigliosamente evoluto in un ospedale pediatrico specializzato in grado di rispondere molto rapidamente ai bisogni urgenti, anche a minacce come il COVID-19.

 

Potrei intrattenervi con le storie delle tante persone eroiche che hanno reso reali i programmi di Padre Wasson, molto spesso di fronte a problemi così angoscianti e avventure da far rizzare i capelli. Molti di voi le hanno condivise con noi.

 

Ho ricoperto un ruolo di leadership importante in NPH Haiti dal 1987 al 2017, e da quel momento la mia dedizione rimane al 200%, ma il mio ruolo ora è di supporto e consiglio.

 

Poiché il mio modus operandi è sempre stato quello di sviluppare leader locali; più ci avvicinavamo verso questo obiettivo, più tempo avevo di operare nei quartieri più poveri di Port-au-Prince, specialmente come sacerdote e medico.

Coloro che si sono uniti a me in questo nuovo lavoro, e in effetti sono stati i catalizzatori di quello che sarebbe diventato, sono stati i giovani laureati di NPH Haiti. Ce n'erano molti, membri incredibili di squadre ben guidate. Abbiamo iniziato questo lavoro nel 2000.

 

Potrei anche raccontarvi le storie di quanto erano  eroici questi, i nostri giovani, nel creare cliniche, scuole e centri per le comunità, di fronte a problemi quasi impossibili e circostanze pericolose. Abbiamo chiamato questo lavoro The St Luke Foundation for Haiti. Qui il video dove potete conoscere alcune di queste persone: https://youtu.be/lhWbCYsWU4o.

 

Con il passare degli anni, ho scritto alcune riflessioni, guardando con gli occhi della fede a molte delle dure esperienze che abbiamo vissuto e le ho condivise con la famiglia, gli amici e i nostri sostenitori. Sto raccogliendo la maggior parte di queste riflessioni, le pubblicherò presto di modo che possiate leggere la nostra storia come un viaggio di fede, e lasciarvi ispirare dal duro lavoro di così tante persone dedite e straordinarie, che sono diventate per me amicizie preziose.

Le sto raggruppando per anno e presto anche voi potrete conoscere alcune delle nostre avventure.

 

Quando abbiamo iniziato i lavori in circostanze così difficili, ho chiesto l'intercessione e la benedizione di San Luca, medico e evangelizzatore. Lo abbiamo nominato nostro patrono e abbiamo preso il suo nome.

 

Volevamo che le radici del nostro lavoro con i malati affondassero nel ministero di guarigione di Gesù e volevamo che il nostro lavoro nelle scuole riguardasse tanto i valori e la dignità, quanto la matematica e la musica. Come i quattro grandi evangelisti, volevamo che tutto puntasse, soprattutto, al nostro grande Dio nel più alto dei cieli.

 

A causa dell'urgenza dei compiti che abbiamo dovuto affrontare, molto spesso critici, abbiamo fatto nostre le parole di un antico filosofo ebreo, Hillel il Vecchio, come invito all'azione: “Se non sono io ad agire, chi è? E se non è ora, quando?".

 

Sebbene queste parole abbraccino 21 secoli, sono ancora molto vive nei nostri cuori.

 

Adesso sono passati 20 anni. Siamo nel nostro ventesimo anniversario.

 

Io credo di aver superato ogni possibile prova in questi anni. Tante sfide e dolori al cuore, gioie e profondi legami di amicizia.

 

Abbiamo affrontato alcuni dei più violenti disastri naturali e incredibili sconvolgimenti politici e sociali, mentre sullo sfondo c'era sempre la povertà, il crimine e il caos che ciò produce. Abbiamo affrontato le piaghe della malattia: HIV / Aids, TBC, malaria, malnutrizione, il flagello del colera e recentemente una pandemia che stiamo affrontando insieme a tutta l’umanità.

 

Mentre Haiti è stata in gran parte risparmiata dal Covid-19, per l’Ospedale St Luc (il nostro ospedale per famiglie) è stata una grande sfida, con 1400 e più pazienti arrivati chiedendo aiuto.

Non avrei mai pensato, dopo tutto quello che abbiamo passato, che il nostro ventesimo anno sarebbe stato minacciato dal grave indebolimento del dollaro USA ad Haiti e dalla diminuzione di quanto potessimo fare con le donazioni ricevute, noi e molti altri; mentre le sfide continuano a crescere anche in paesi che una volta erano sicuri e prosperi, e che ora invece affrontano incertezze economiche su molti fronti, non ultimo il Coronavirus.

 

Mentre chiudiamo l'ultimo trimestre di questo famigerato anno, spero che prenderete in considerazione la possibilità di aiutarci e di darci la forza per affrontare i nostri prossimi 20 anni (ho intenzione di lavorare ancora e spero di essere utile a 87 anni!).

 

Sappiamo che non è un buon momento per chiedere aiuto economico. In tutto il mondo, c'è tanta incertezza e confusione, tante difficoltà finanziarie, perdita di posti di lavoro.

 

E considerato tutto questo, è stato davvero sorprendente, e vi ringrazio davvero di cuore, vedere il sostegno che è arrivato dopo avervi avvertito della situazione ad Haiti.

 

Ma abbiamo un'idea per un appello ancora più diretto che possa aiutarci maggiormente, mentre il nostro ventesimo anniversario volge al termine.

 

Speriamo di combinare la generosità del Giving Tuesday con un aumento delle feste virtuali di Natale, momenti in cui molto spesso gli amici si riuniscono per festeggiare e raccogliere fondi per noi. Forse anche voi potrete aiutarci, facendo conoscere ai vostri amici e famiglie il nostro lavoro e chiedendo loro di ricordarsi di noi in uno di questi due modi.

 

Le persone che vogliono aiutarci, possono scegliere di supportare il nostro ospedale Saint Luc e le cliniche nelle province remote (che aiutano 60.000 persone ogni anno) o sulle nostre 36 scuole di strada (che formano 16.000 studenti ogni giorno).

Siamo ancora determinati e impegnati. Preferiremmo fare di più che di meno, raccolta fondi permettendo. Certamente non vogliamo perdere il prezioso terreno che abbiamo guadagnato in tre decenni. Siamo pronti per un altro decennio! Per favore aiutateci a ricominciare. Se non siete troppo stanchi, ascoltatemi in questo video, direttamente qui: https://youtu.be/VBR4RMaZWhw

 

Grazie a coloro che ci hanno aiutato. Grazie per il vostro supporto in questo anno difficile.

 

Guardiamo insieme a una nuova luce dal cielo che ci guidi e seguiamola con fede.

 

Vi siamo profondamente grati e preghiamo per voi."

 

P. Rick Frechette

 

Canale Notizie - 28-10-2020 - Segnala a un amico


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