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Aggiornamenti da Haiti colpita dal terremoto. Padre Rick ha inviato i soccorsi a 6 ospedali del Nord del paese

 

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causale "terremoto Haiti"

 

E' partito il primo convoglio con i soccorsi che Padre Rick e il team di ragazzi della Fondazione Saint Luc hanno organizzato per portare aiuto agli ospedali nel Nord di Haiti, colpito dal terremoto di domenica da violente scosse, che hanno provocato 15 vittime e oltre 300 feriti, danneggiato ospedali, scuole oltre che ovviamente case. E' mancata anche, colpita da una pietra nei crolli, la madre di un dipendente dell'Ospedale Saint Damien.

 

Port de Paix è la zona con maggiori danni e necessità di aiuto. Possono intervenire nella zona solo le organizzazioni autorizzate dalla Protezione Civile Haitiana che, stimando il lavoro di NPH e della Fondazione Saint Luc, ha autorizzato l'intervento e ha scortato il convoglio, per rimuovere eventuali blocchi o impedire attacchi di banditi.

 

Anche grazie al pronto aiuto dalla Fondazione dall'Italia, sono partiti due camion e due furgoncini, che includono cibo per gli sfollati, tende, teli di copertura, acqua potabile, disinfettanti, antibiotici e medicine, garze e guanti, strumenti e fili di sutura per 900 persone, per assicurare il follow up dei pazienti nel medio termine.

Al carico nei magazzini di Francisville — città dei mestieri hanno contribuito  anche i partecipanti al campus solidale di ottobre in Haiti.

 

 

 

 

 

 

 

I nostri ospedali a Port au prince, l’ospedale pediatrico Saint Damien e l’ospedale per famiglie Saint Luc, sono pronti a ricevere pazienti per cui non ci sia posto nelle 6 strutture sanitarie nell’area di Port de Paix con cui Padre Rick e i nostri medici sono in contatto, o che siano così gravi da non poter essere soccorsi localmente.

 

Il terremoto ha avuto come epicentro un’area a circa 220 km dalla Casa NPH e dai nostri principali programmi nel paese. Il numero di vittime è rimasto contenuto per la povertà delle abitazioni e per l’assenza di grandi strutture; si tratta di una zona già colpita da disastri naturali, come gli uragani degli anni scorsi. In una seconda fase se richiesto, i nostri team saranno pronti ad aiutare anche nelle fase di ricostruzione di case.

 

 

 

Canale Notizie - 09-10-2018 - Segnala a un amico


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