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L’intervento del team Saint Luc, in attesa della libertà per Haiti. Padre Rick racconta

 

(17 agosto)— "Ho sempre amato il mese di agosto sin da bambino, e mi piace ancora l'atmosfera che si respira. Niente scuola, il mio compleanno, il compleanno di mia madre, il compleanno di mio nonno, le fiere estive, un sacco di sport e giochi di quartiere, la messa speciale per l'Assunta il 15 agosto.

 

Sabato scorso (14 agosto) ho compiuto 68 anni, e dopo la messa e i giri nel reparto COVID dell’ospedale Saint Luke a Port au prince, stavo andando a lavorare per un po' nei nostri 60 alveari: controlli sanitari e raccolta del miele.

 

Stavo bevendo una tazza di caffè con alcuni dei nostri lavoratori, e il terreno ha iniziato a tremare. Si è sollevato ancora ed ancora, e siamo usciti fuori per evitare che la merce impilata in alto nel magazzino ci cadesse addosso.

 

Fortunatamente, avevamo già una squadra medica St Luke che stava svolgendo campi sanitari estivi in zona, a Port Salut e Camp Perrin. È stato facile trasformarla immediatamente in un team di traumatologia, per aiutare all'ospedale generale di Les Cayes e per curare i feriti lievi, cosa che abbiamo fatto dal primo giorno. Abbiamo portato loro i rifornimenti lo stesso pomeriggio in camion, con un viaggio di quattro ore.

 

L'unico problema di questo viaggio, che ho fatto ieri (15 agosto), è il tratto di strada Martissant, pericoloso a causa delle gang. Sabato avevano anche sequestrato un'ambulanza che stava trasportando una vittima del terremoto a Port au Prince. Per radio le bande avevano garantito una traversata sicura in questi giorni, ma ovviamente il valore della loro parola è tra le cifre negative di questa emergenza.

 

Noi ci siamo alzati alle 5 e abbiamo preparato medicine e rifornimenti per due teams, a Jeremie e Les Cayes. Io sono andato a Les Cayes e Camp Perrin, Nebez (Direttore della Fondazione Saint Luc) con il team di Jeremie. Una frana ha sbarrato il loro cammino a Duchity. Nebez allora ha fatto arrivare un camion dall’altra parte, da Jeremie, e hanno attraversato la frana a piedi trasportando i materiali con molto aiuto anche da parte della volenterosa gente locale.

 

Ecco il nostro intervento, I NOSTRI SFORZI SONO MIRATI, RAZIONALI E LOCALI. Oltre alla squadra operativa a livello locale, che sarà rifornita in modo regolare per tutto il tempo necessario, abbiamo riservato 50 letti all'ospedale St Luke per eventuali feriti portati a Port au Prince in ambulanza o in aereo, che non trovassero posto altrove.

Abbiamo messo a disposizione e fatto TAC e radiografie gratuite alle vittime inviate da altri ospedali di Port au Prince. Nel frattempo il Saint Luke è anche ospedale Covid di riferimento nella capitale.

Aiuteremo a rifornire di medicine e presidi i pochissimi ospedali esistenti nelle città principali per tutto il tempo necessario. Sappiamo che ci sono anche altre organizzazioni, quindi aiuteremo in modo coordinato in modo che non siano sprechi. Parlando con molte persone, ciò di cui hanno più bisogno urgentemente è un tetto, dobbiamo evitare a tutti i costi le tendopoli.

Inizieremo domani quindi a fornire lamiere e legname ad con alcune famiglie di Petit Trou de Nippes, comunità a 8 km dall’epicentro. Eviteremo le città poiché riceveranno molto aiuto e ci concentreremo sulle campagne, obiettivo aiutare almeno 250 famiglie cui consegneremo direttamente i materiali.

 

L’Egitto dei Faraoni è stato assediato dalle piaghe, finché qualcosa si è rotto e una nuova libertà è stata conquistata dal popolo schiavo. La nuova ondata di COVID, l'assassinio del Presidente, l'escalation di criminalità e rapimenti, la depressione economica per l'alto costo della vita, il terremoto, gli uragani — stiamo aspettando anche per Haiti il giorno della ritrovata libertà."

 

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Più di 1800 morti e 5000 feriti, si stima 1,5 milioni di persone siano state colpite dal terremoto che ha colpito le poverissime province occidentali di Haiti, ma si è sentito in tutta l’isola facendo ripiombare le persone nell’angoscia del devastante sisma del 2010 che distrusse la capitale. Nonostante le strade interrotte e la pericolosità delle bande, sin dal primo giorno padre Rick e il team Saint Luc stanno lavorando per portare soccorsi sanitari nelle zone dell’epicentro e ridare un tetto a centinaia di famiglie, ci hanno mandato la lista delle necessità più urgenti.

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Canale Notizie - 17-08-2021 - Segnala a un amico


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